Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta

  1. Home
  2.  » 
  3. EMDR e Traumi Psicologici
  4.  » Area della Prevedibilità

Area della Prevedibilità

da | EMDR e Traumi Psicologici

Area della Prevedibilità: “non ho il Controllo”.

Il controllo ci rende sicuri: più cose riusciamo a controllare, più siamo tranquilli. Ma cosa succede quando le cose non vanno come le avevamo programmate? Quando capita qualcosa di inaspettato? E quando è un trauma a farci perdere il controllo? Una sensazione di impotenza ci invade, e più cerchiamo di controllare, meno ci riuscirà.

Un classico esempio di esperienza traumatica di cui non abbiamo il controllo è l’attacco di panico. Chi entra in contatto con questa esperienza capirà che all’improvviso e senza un motivo logico si può perdere il controllo di tutto.

Questa sensazione a volte potrebbe restare talmente impressa nella nostra mente da non lasciarci più, e cominceremo ad evitare situazioni o luoghi difficilmente gestibili.
Una brutta esperienza può portare l’individuo a cercare di controllare più situazioni possibili per difendersi dal malessere iniziale. Non potendo controllare tutto esso avrà sempre meno fiducia in se stesso. Ecco che entra in moto un circolo vizioso: più cercheremo di controllare, più aumenterà l’ansia e di conseguenza il bisogno di controllare ancora di più per non avere l’ansia.

A questo punto la preoccupazione sarà quella di trovarsi di fronte a situazioni nuove di cui non si può avere autocontrollo. La paura, anche solo immaginata, di queste situazioni, porterà ad accentuare l’attenzione, che sarà mobilitata a raccogliere ogni indizio per sfuggire alle conseguenze temute.

Tutte le avvisaglie di una perdita di controllo saranno generalizzate e la tensione sarà incrementata per evitare la catastrofe. Ci sono persone che hanno un bisogno talmente forte di controllare, che cercano di controllare il cuore, il pensiero, gli organi interni.

Perché è così difficile smettere di controllare?

A seguito di un evento traumatico dove la persona ha perso il controllo entra in circolo un meccanismo inconscio, non controllato dalla mente, che ci convince dell’imprevedibilità della catastrofe. Si attiverà una parte del cervello che terrà la persona in allerta continua, anche quando non ce ne sarà bisogno. La perdita di controllo viene quindi vissuta come estremamente pericolosa per la nostra incolumità fisica ed emotiva.

Come uscirne?

Innanzitutto bisogna prendere coscienza del fatto che il mondo non è così prevedibile come crediamo ed accettare l’idea che non possiamo controllare tutto. L’atteggiamento migliore sarebbe quello di discriminare le cose che possiamo controllare e quelle che non dipendono da noi. Quando il controllo diventa un’ossessione che non ci permette più di vivere sarebbe il caso di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. 

A volte perdersi potrebbe servire per ritrovarsi. Non avere il controllo di tutto significa anche lasciare che le cose seguano un flusso diverso, che non sempre è negativo. Perdere la strada di casa significa anche trovare un’altra strada, quindi scoprire dei paesaggi inaspettatamente belli.

Come ti senti dopo aver letto questo articolo?

Guarda i risultati!

 Loading ...
Note: There is a rating embedded within this post, please visit this post to rate it.

Dott.ssa Pamela Busonero

Psicologa Psicoterapeuta, riceve a Firenze in Piazza Indipendenza 21

Guarda su maps

 Altri articoli

Come spiegare una relazione tossica a chi non l’ha vissuta

Come spiegare una relazione tossica a chi non l'ha vissuta La Difficoltà di Farsi Comprendere Molte delle mie pazienti, vittime di relazioni tossiche, mi raccontano quanto sia stato difficile far capire agli altri cosa stavano vivendo. Spesso si sono sentite sole, non...

Trigger Emotivi: Quando il Passato Risveglia il Presente

Trigger emotivi, cosa sono Molti dei miei pazienti arrivano in terapia con una sensazione di disagio che faticano a spiegare. Mi raccontano di situazioni quotidiane in cui si sentono sopraffatti da emozioni intense e sproporzionate rispetto all'evento scatenante. Una...

Violenza Assistita

Violenza Assistita: un silenzioso trauma infantile Scrivere questo articolo mi sta particolarmente a cuore perché, nel mio lavoro con persone che hanno subito abusi da parte del partner, emerge spesso un dettaglio comune: molte di loro, da bambine, hanno vissuto in...

Figli di genitori narcisisti

Figli di genitori narcisisti: il peso di una ferita invisibile Spesso le persone si rivolgono a me per lavorare sulle conseguenze di relazioni con partner abusanti. Raccontano storie di dolore, manipolazione e senso di vuoto. Tuttavia, esplorando più a fondo, emerge...

Essere l’amante di un manipolatore: essere invisibili a sé stesse

Essere l’amante Nel 2010 avevo iniziato da pochi anni la mia carriera da libera professionista. Tra le tante storie che ho ascoltato, ce n’è una che ancora oggi ricordo nitidamente. Fu uno di quei casi che, pur essendo complesso, mi insegnò tanto e mi aiutò a crescere...

0 commenti

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version