Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta

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I 5 luoghi comuni sugli Attacchi di Panico

da | Le varie forme dell'ansia

Le false credenze sugli Attacchi di Panico

Gli Attacchi di Panico, a lungo andare, portano alla pazzia

Falso. L’Attacco di Panico ha un inizio, un periodo centrale ed una fine. I sintomi sono molto forti (vedi Attacchi di Panico) e portano alla paura di impazzire, nonostante ciò durano in media dai 5 ai 20 minuti (i più gravi non superano i 30). Imparare a gestirli significa capire che, come iniziano, finiscono.

L’Attacco di Panico non è un vero e proprio disturbo

Falso. Il disturbo è reale, non è solamente nella testa di chi ne soffre. Esso è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e, se non trattato adeguatamente e per tempo, può portare alla cronicizzazione, diventando una condizione invalidante per la persona.

Dall’Attacco di Panico non si guarisce

Falso. Dagli Attacchi di Panico si può uscire! Le due terapie più efficaci sono la terapia cognitivo-comportamentale e la Tecnica EMDR. Uno studio recente di Faretta (2013) ha confrontato le due metodologie. I risultati sono stati valutati all’inizio, alla fine ed a un anno dal trattamento ed hanno dimostrato che entrambe sono molto efficaci nella cura del disturbo, con maggiore mantenimento dei risultati dell’EMDR ad un anno di distanza (Faretta, E. (2013): EMDR and Cognitive Behavioral Therapy in the Treatment of Panic Disorder: A comparison. Journal of EMDR Practice and Research, 7 , 121-133.)

Gli Attacchi di Panico possono provocare un infarto

Falso. I sintomi sono molto simili a quelli dell’infarto (tachicardia, dolori al petto, difficoltà a respirare), ma gli AdP non danneggiano il cuore.

Per non avere più Attacchi di Panico basta mangiare sano e fare attività fisica

Falso. Certamente evitare cibi e bevande che contengono caffeina aiuta la persona che soffre di ansia, così come lo sport è efficace per ridurre lo stress, ma da soli non bastano. Accostare uno stile di vita sana ad una terapia sarebbe l’ideale per non soffrire più di questo disturbo.

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Dott.ssa Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta Firenze

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Dott.ssa Pamela Busonero

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