Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta

  1. Home
  2.  » 
  3. Training autogeno e rilassamento
  4.  » La Mente Fresca nel Training Autogeno

La Mente Fresca nel Training Autogeno

da | Training autogeno e rilassamento

Sesto esercizio (serie dei complementari): Fronte Fresca

Come in tutti gli altri esercizi si tenga sempre presente che si potrà tranquillamente interrompere la pratica in qualsiasi momento passando direttamente all’esercizio di ripresa (La ripresa nel Training Autogeno).

Quello della fronte fresca è l’ultimo esercizio del ciclo somatico del Training Autogeno. Si raccomanda quindi di considerarlo con la giusta importanza in quanto è quello che, al termine della seduta, si mantiene più vivido nella memoria.

La “mente fresca”, che già nella comune dialettica è indice di lucidità, porta al distacco dalle comuni incombenze quotidiane ed alla fermezza nel prendere le decisioni, mentre l’arrossire – cioè il viso caldo e, quindi, la “fronte calda” – fa pensare a forti cariche emotive nell’individuo.

Lo scopo del Training autogeno, a questo punto, è proprio quello di portare la persona a percepire la sensazione della mente fresca attraverso un viso ed una fronte “leggermente freschi”.

La pratica del Il T.A., naturalmente, non può abbattere tutte le incombenze della vita quotidiana ma rimane senza alcun dubbio un validissimo strumento atto ad affrontare meglio le varie difficoltà della vita, mostrandole sotto nuovi aspetti e punti di vista.

Riuscire ad ottenere una leggera sensazione della fronte fresca (si faccia bene attenzione: non “fronte fredda”!) significa, a livello fisiologico, raggiungere una leggerissima vasocostrizione della relativa zona encefalica il cui effetto è simile a quello di essere sfiorati da una leggera brezza marina.

Come accennato nell’ultima parentesi, non proponiamoci come risultato l’impressione di un freddo accentuato nella fronte perché potrebbe anche risultare piuttosto sgradevole.

Esecuzione

Prima di formulare la frase induttiva è bene riascoltare tutte le sensazioni del corpo e della mente fin qui ottenute, e perciò ascoltare:

  • la calma nel proprio essere;
  • la calma e la pesantezza del corpo;
  • la pace ed il calore del corpo;
  • la calma ed il cuore con le sue pulsazioni, non solo sul petto;
  • la calma ed il corpo che respira;
  • la pace e l’irradiazione del calore che parte dal plesso solare.

Alla fine della formulazione della frase fondamentale di questo esercizio (ripetuta 5-6 volte in fase di espirazione), che è “la mia fronte è piacevolmente fresca”, deve immancabilmente seguire quella della calma: e cioè “io sono perfettamente calmo/a”.

Al termine dell’esercizio si esegue l’esercizio de La ripresa 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Dott.ssa Pamela Busonero

Psicologa Psicoterapeuta, riceve a Firenze in Piazza Indipendenza 21

Guarda su maps

 Altri articoli

Come spiegare una relazione tossica a chi non l’ha vissuta

Come spiegare una relazione tossica a chi non l’ha vissuta

Come spiegare una relazione tossica a chi non l'ha vissuta La Difficoltà di Farsi Comprendere Molte delle mie pazienti, vittime di relazioni tossiche, mi raccontano quanto sia stato difficile far capire agli altri cosa stavano vivendo. Spesso si sono sentite sole, non...

Trigger Emotivi: Quando il Passato Risveglia il Presente

Trigger Emotivi: Quando il Passato Risveglia il Presente

Trigger emotivi, cosa sono Molti dei miei pazienti arrivano in terapia con una sensazione di disagio che faticano a spiegare. Mi raccontano di situazioni quotidiane in cui si sentono sopraffatti da emozioni intense e sproporzionate rispetto all'evento scatenante. Una...

Violenza Assistita

Violenza Assistita

Violenza Assistita: un silenzioso trauma infantile Scrivere questo articolo mi sta particolarmente a cuore perché, nel mio lavoro con persone che hanno subito abusi da parte del partner, emerge spesso un dettaglio comune: molte di loro, da bambine, hanno vissuto in...

Figli di genitori narcisisti

Figli di genitori narcisisti

Figli di genitori narcisisti: il peso di una ferita invisibile Spesso le persone si rivolgono a me per lavorare sulle conseguenze di relazioni con partner abusanti. Raccontano storie di dolore, manipolazione e senso di vuoto. Tuttavia, esplorando più a fondo, emerge...

Essere l’amante di un manipolatore: essere invisibili a sé stesse

Essere l’amante di un manipolatore: essere invisibili a sé stesse

Essere l’amante Nel 2010 avevo iniziato da pochi anni la mia carriera da libera professionista. Tra le tante storie che ho ascoltato, ce n’è una che ancora oggi ricordo nitidamente. Fu uno di quei casi che, pur essendo complesso, mi insegnò tanto e mi aiutò a crescere...

0 commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.