Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta

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Terapia della Gestalt

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Introduzione

La Terapia della Gestalt nasce nel XX secolo in Germania grazie allo psicanalista Fritz Perls e si sviluppa successivamente negli Stati Uniti, nell’ambito della Psicologia Umanistica. Questo approccio terapeutico si fonda sull’idea che l’essere umano, nel contesto della società moderna, sperimenta una forte ansia nevrotica, che lo spinge a controllare ogni aspetto della propria esistenza e a reprimere la propria naturale capacità di adattamento.

L’obiettivo della Terapia della Gestalt è restituire all’individuo la capacità di vivere in modo più autentico e spontaneo, riscoprendo le proprie emozioni, bisogni e desideri. Questo avviene attraverso un processo di consapevolezza e di sperimentazione nel qui e ora, che permette di superare schemi ripetitivi e disfunzionali.

I Principi Fondamentali della Terapia della Gestalt

Il Qui e Ora: Vivere il Momento Presente

Uno dei concetti centrali della Terapia della Gestalt è il qui e ora. Spesso, le persone si trovano bloccate nel passato o proiettate nel futuro, perdendo il contatto con il momento presente. Questo crea un senso di disconnessione e alimenta schemi mentali che generano sofferenza.

Durante le sedute, invito i miei pazienti a concentrarsi su ciò che accade in tempo reale, aiutandoli a osservare i loro pensieri, emozioni e sensazioni corporee. Per esempio, se una persona racconta un episodio doloroso del passato, la aiuto a esplorare cosa prova in quel preciso istante mentre ne parla: ci sono tensioni nel corpo? Quali emozioni emergono? Come cambia il tono della voce? Questo permette di accedere a livelli più profondi di consapevolezza e di liberare emozioni bloccate.

La Consapevolezza e l’Auto-Responsabilità

La Terapia della Gestalt promuove una maggiore consapevolezza di sé, aiutando la persona a riconoscere i propri schemi di pensiero e comportamento. Inoltre, incoraggia l’auto-responsabilità, ovvero la capacità di assumersi la responsabilità delle proprie scelte e azioni.

Molte persone si sentono intrappolate in situazioni di disagio, attribuendo la colpa all’esterno. Con la Gestalt, invece, si lavora per comprendere come si contribuisce attivamente alla propria realtà e come si possa modificarla in modo consapevole. Questo passaggio è fondamentale per smettere di sentirsi vittime delle circostanze e iniziare a prendere in mano la propria vita.

Il Contatto e il Ciclo del Bisogno

Un altro aspetto chiave della Terapia della Gestalt è il contatto, ovvero la capacità di entrare in relazione con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente circostante. Ogni individuo ha bisogni che emergono e richiedono di essere riconosciuti e soddisfatti.

Il ciclo del contatto, in Gestalt, si sviluppa attraverso diverse fasi:

  1. Sensazione: percepire un bisogno emergente (fame, rabbia, stanchezza, desiderio di connessione, ecc.).
  2. Consapevolezza: riconoscere e accettare il bisogno.
  3. Azione: mettere in atto un comportamento per soddisfarlo.
  4. Contatto: vivere pienamente l’esperienza del soddisfacimento del bisogno.
  5. Ritiro: tornare a uno stato di equilibrio dopo aver soddisfatto il bisogno.

Spesso, le persone interrompono questo ciclo, reprimendo o ignorando i propri bisogni per paura del giudizio o per abitudine. In terapia, lavoriamo per ristabilire un flusso naturale, aiutando il paziente a riconoscere e rispettare ciò che sente.

L’Importanza dell’Autenticità

In Gestalt, il terapeuta non si pone come un “esperto” che dà soluzioni, ma come un essere umano che interagisce in modo autentico. Nel mio lavoro, cerco sempre di creare uno spazio sicuro in cui il paziente si senta visto, accolto e libero di esprimersi senza filtri. Questo favorisce una crescita profonda e duratura.

Integrazione della Terapia della Gestalt con l’EMDR

Negli ultimi anni, ho integrato la Terapia della Gestalt con l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), un approccio particolarmente efficace per il trattamento dei traumi.

Mentre la Gestalt lavora sulla consapevolezza e sull’esperienza diretta delle emozioni nel qui e ora, l’EMDR aiuta a rielaborare i ricordi traumatici, riducendo la loro carica emotiva negativa. Questa integrazione consente di lavorare in modo più completo, sia sul piano esperienziale che su quello della rielaborazione dei vissuti passati.

Per esempio, se una persona ha vissuto una relazione tossica che ancora la condiziona, possiamo utilizzare la Gestalt per esplorare cosa sente nel corpo e nelle emozioni quando ne parla, mentre l’EMDR aiuta a rielaborare i ricordi dolorosi legati a quell’esperienza. Questo lavoro sinergico permette di liberarsi da schemi ripetitivi e di costruire un futuro più sano e appagante.

Conclusione

La Terapia della Gestalt è un percorso potente per chi desidera ritrovare il proprio centro, aumentare la consapevolezza di sé e vivere in modo più autentico. Grazie a tecniche esperienziali e all’attenzione al qui e ora, questa terapia permette di sciogliere blocchi emotivi e di riconnettersi con i propri bisogni e desideri.

Integrata con l’EMDR, la Gestalt diventa ancora più efficace nel trattamento di traumi e schemi disfunzionali, offrendo alle persone strumenti concreti per trasformare la propria vita.

Se senti di aver perso il contatto con te stesso e desideri ritrovare un equilibrio più autentico, la Terapia della Gestalt potrebbe essere la chiave per il tuo cambiamento.

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Dott.ssa Pamela Busonero

Psicologa Psicoterapeuta, riceve a Firenze in Piazza Indipendenza 21

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